Caro Fernando
oggi è un giorno triste
per quanti ti conoscevano
e per chi come me sapeva
della tua allegria perché un tuo amico
di classe ne parlava al suo papà.
Quando Michelangelo mi ha detto
che tu non eri più tra noi ho pensato
che questo non dovrebbe accadere
e che un genitore si sente morire
anche quando a morire non è suo figlio.
Siete tutti nostri figli e per questo soffriamo
quando fate qualcosa di sbagliato
o non seguite i nostri consigli.
Spero solo che tu possa dare un po'
della pace che hai raggiunto
ai tuoi genitori rimasti qui con noi.
Ti saluto e ti abbraccio figlio nostro.
Alessandro Cantatore